Storia della Fondazione
La Fondazione Giordano Dell’Amore rappresenta l’evoluzione del Centro per l’Assistenza Finanziaria ai Paesi Africani (Finafrica) creato a Milano nel 1967 dal professor Giordano Dell’Amore l’allora presidente della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde e rettore dell’Università Bocconi.
Fino al 2006, la Fondazione ha focalizzato le proprie attività in 3 principali aree: formazione, assistenza tecnica, e ricerca.
La Fondazione Giordano Dell’Amore ha cessato le sue attività nel 2017 ed ha ora preso nuova forma, fondendosi con Fondazione Opere Sociali e diventando Fondazione Social Venture “Giordano Dell’Amore”.
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2016
Microcredit Foundation Horizonti
Repubblica della Macedonia
“Flexible agri-loan product, an innovative model contributing to the improvement of clients’ business performance and loyalty”
2015
Scotcash
Regno Unito
“Financial inclusion in the community”
2014
Association pour le Droit à l’Initiative Économique (ADIE)
Francia
“Adie Social Microfranchising Initiative”
2013
Savings House Moznosti
Repubblica della Macedonia
“Delightful loan for non-documented micro business”
2012
KosInvest
Kossovo
“The introduction of a new product sub-line brought productivity and loan affordability to the rural poor”
2011
Microcredit Foundation Horizonti
Repubblica della Macedonia
“Partnership approach for providing sustainable housing microfinance to marginalized and vulnerable groups”
2010
Dutch Microcredit Foundation-Qredits
Olanda
“A new sustainable approach to microfinance. Blend of traditional banking and sophisticated IT support”
2009
Asociación de Comunidades Autofinanciadas (ACAF)
Spagna
“Self financed communities (SFC): an innovative self-financial solution for low income people”
2009
PerMicro Spa
Italia
Nel 2009 la Fondazione ha organizzato il Premio Italia che nelle edizioni successive è stato unito al Premio Europa
2015
Cantilan Bank Inc
Filippine
“Pag-uma and Value Chain Financing”
2011
Angkor Mikroheranhvatho Kampuchea Co. Ltd (AMK)
Cambogia
“AMK’s Social Performance Framework”
2009
Fundacion Pro Vivienda Social
Argentina
“Operating models for the provision of basic services and housing improvements in low income suburbs”
2006
Separazione attività accademiche e operative
Nel 2006 il mutato contesto internazionale, la crescente importanza della microfinanza come strumento di sviluppo e l’esistenza di importanti spazi per supportare e rafforzare il contributo degli attori italiani allo sviluppo della microfinanza in Italia e nei paesi del sud del mondo ha portato la Fondazione ad un momento di riflessione sul proprio ruolo. Da questa riflessione è nata una nuova realtà che ha visto innanzitutto la separazione delle attività accademiche – trasferite insieme alla biblioteca all’Università degli studi di Bergamo – da quelle operative.
1967
Centro per l’Assistenza Finanziaria ai Paesi Africani
La decisione del Professor Giordano Dell’Amore, allora presidente della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde e rettore dell’Università Bocconi, di creare a Milano il Centro per l’Assistenza Finanziaria ai Paesi Africani (Finafrica) si iscriveva nella tradizione di Cariplo e rappresentò, a quel tempo, il coronamento di una lunga serie di iniziative in favore dei paesi in via di sviluppo.
1977
Nasce la Fondazione Giordano Dell’Amore
L’esclusivo interesse per l’Africa si è con il tempo esteso ad altre aree geografiche e, proprio nella prospettiva di ampliare la propria offerta di servizi, la Fondazione ha sentito l’esigenza di modificare il proprio nome, Finafrica, troppo connotato geograficamente, assumendo quello del suo fondatore, il professor Giordano Dell’Amore.
2002
Trasferimento della sede
La Fondazione trasferisce la propria sede liberando così dopo 30 anni il complesso immobiliare in via San Vigilio costruito su un’area di circa 23.000 mq. messa a disposizione dal Comune di Milano. L’edificio che si estende su 2.300 mq. composto da tre piani fuori terra, ospita alcune aule, fra le quali un’aula magna ad anfiteatro, sale riunioni, una foresteria, 110 camere, dotate tutte di servizi, una biblioteca, un’infermeria e alcuni uffici. La restante superficie destinata a verde è dotata di impianti sportivi e per il tempo libero.
Le origini
La costituzione di Finafrica si deve alla capacità del professor Giordano Dell’Amore di rispondere con prontezza all’esigenza di cambiamento dei paesi del continente africano che andavano affacciandosi all’indipendenza e dovevano far fronte allo sviluppo di un sistema economico in grado di soddisfare autonomamente i bisogni delle popolazioni locali.
Nella seconda metà degli anni Sessanta furono avviati corsi di formazione professionali per operatori bancari e finanziari dei paesi africani di recente indipendenza. Le lezioni magistrali erano integrate da un periodo di tirocinio nelle agenzie di Cariplo. Per offrire agli ex-studenti ulteriori occasioni di incontro e di aggiornamento professionale venivano, inoltre, organizzati seminari e laboratori di follow-up, a livello regionale.
All’inizio degli anni Settanta, grazie alla liberalità di Cariplo ed alla concessione di un terreno da parte del Comune di Milano, fu costruito un centro residenziale di formazione modernamente attrezzato dove trovarono sede anche le attività di ricerca e di assistenza tecnica.
L’esclusivo interesse per l’Africa si è con il tempo esteso ad altre aree – il Medio Oriente, l’Asia, l’America Latina e, successivamente l’Europa centro-orientale – e, proprio nella prospettiva di ampliare la propria offerta di servizi, la Fondazione ha sentito l’esigenza di modificare il proprio nome, Finafrica, troppo connotato geograficamente, assumendo quello del suo fondatore, il professor Giordano Dell’Amore.
Linee guida originarie
Condivisione
Interesse e disponibilità a collaborare con il mondo in via di sviluppo, ma anche competenze specifiche da condividere con queste economie.
Flessibilità di adattamento
Acquisita tramite l’esperienza pratica e la ricerca applicata. Si basa sul dialogo e lo scambio di esperienze con e tra i partecipanti.
Utilità
I progetti vengono sempre studiati in maniera da poter avere il più ampio impatto possibile sulla realtà locale.
Responsabilità
Il principio ispiratore della formazione è che suo fine ultimo deve essere il rafforzamento della capacità di giudizio dei partecipanti.
Attività fino al 2006
L’obiettivo della formazione è sempre stato quello di trasmettere i fondamenti di una cultura bancaria moderna e di promuovere la formazione di una classe dirigente in grado di ristrutturare e rafforzare il sistema bancario perché potesse fattivamente contribuire allo sviluppo generale. Ben presto i programmi di formazione vennero differenziati in modo da soddisfare le più diverse esigenze, dalla formazione professionale di base con orientamento pratico a quella altamente specialistica. Il Master in Banca e Finanza per lo Sviluppo e il Master in Banca e Finanza per l’Est Europeo sono programmi ben noti a livello internazionale. In più di trent’anni di attività la Fondazione ha formato oltre 3.500 dipendenti di banche e ministeri economici e finanziari.
Per visualizzare la lista completa dei master e corsi di specializzazione realizzati negli anni, clicca qui
L’assistenza tecnica sul campo ha, da sempre, affiancato la formazione, con l’obiettivo di creare nuove istituzioni finanziare per la raccolta e la mobilitazione del risparmio locale in zone sprovviste di strutture di questo tipo, o ristrutturare e consolidare quelle esistenti. I progetti realizzati in Etiopia, in Somalia, in Sudan e in Ghana nei primi anni Settanta riflettono appieno la filosofia del trasferimento di capacità e di know-how, realizzata mediante formazione per affiancamento a operatori bancari italiani di consolidata esperienza del personale locale fino ad acquisizione dell’autonomia operativa.
L’attività di consulenza ed assistenza tecnica della Fondazione ha sempre mirato al rafforzamento delle istituzioni esistenti o alla creazione di nuove istituzione in conformità alle esigenze di sviluppo del paese interessato. La Fondazione ha operato principalmente per conto di Agenzie di Sviluppo e Donatori internazionali, quali la Banca Mondiale, l’Unione Europea, la F.A.O. o il Ministero degli Affari Esteri italiano. Gli interventi hanno riguardato vari comparti dell’attività bancaria, dalle politiche aziendali alle procedure operative, dalla ristrutturazione di una banca alla riorganizzazione di specifiche aree operative (quali sviluppo di prodotti di raccolta, politiche e procedure di credito, estero) o funzionali (sistemi di controllo, sistemi informativi, marketing).
Non va, infine, dimenticato il contributo delle esperienze e del know-how accumulato mediante la ricerca, poiché gli esperti dell’assistenza tecnica hanno molto spesso lavorato fianco a fianco con ricercatori universitari avvalendosi dei risultati delle loro analisi e dei legami con un contesto internazionale allargato. La Fondazione ha presentato i risultati dell’attività di ricerca in 34 volumi monografici sui temi del credito e del risparmio e, dagli anni Settanta fino al 2007 ha pubblicato una delle più rinomate riviste internazionali sulle problematiche dello sviluppo, Savings and Development, con un supplemento esclusivamente dedicato al continente africano, African Review of Money, Finance and Banking.